Veduta della Valle delle Messi tra pendii erbosi e montagne
Valle delle Messi — foto: Denis Faustinelli · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Casa del Sole si trova in Via Valle delle Messi, e non è un caso: sopra Precasaglio si apre una delle valli più amate dell'Alta Valle Camonica. La Valle delle Messi è una valle laterale nel settore bresciano del Parco Nazionale dello Stelvio, percorsa dal torrente Frigidolfo, che scende dalla Val Malza e dal Lago Nero e più a valle, a Ponte di Legno, contribuisce a formare l'Oglio. È un posto che sa accontentare tutti: famiglie con bambini, coppie che cercano una passeggiata tranquilla ed escursionisti allenati.

Come si arriva: Sant'Apollonia

L'ingresso della valle è a Sant'Apollonia, località a circa 1.584 metri lungo la strada che da Ponte di Legno sale verso il Passo di Gavia, oltre la frazione di Pezzo. Qui c'è un parcheggio e da qui partono i sentieri. Trattandosi di un'area protetta, è bene informarsi sulle regole di accesso e di parcheggio in vigore e rispettarle: il parco chiede di restare sui sentieri, non disturbare la fauna e riportare a valle i propri rifiuti.

Il fondovalle fino al rifugio Valmalza

La passeggiata più conosciuta segue il fondovalle lungo una comoda strada sterrata, con pendenze dolci, fino al rifugio Valmalza, a circa 1.998 metri. È un itinerario adatto anche alle famiglie: si cammina accanto al torrente, tra prati e boschi, con le cime che si aprono man mano. Chi ha bambini piccoli può fermarsi prima, nelle zone più pianeggianti all'inizio della valle, dove ci sono spazi per un picnic e per giocare vicino all'acqua.

Il bello della Valle delle Messi è proprio questo: non serve arrivare in cima per godersela. Anche un'ora di cammino regala il suono del torrente, l'odore del bosco e, con un po' di fortuna e di silenzio, qualche incontro con gli animali del parco.

In montagna il meteo cambia rapidamente: scarponcini, giacca impermeabile e uno strato caldo sono sempre da mettere nello zaino. Il telefono può non avere campo in alcuni tratti della valle, quindi avvisate qualcuno del vostro itinerario.

Per chi vuole salire: Monticelli e il Bivacco Linge

Oltre il rifugio Valmalza la strada lascia il posto a un sentiero che sale più deciso verso il Bivacco Linge, intorno ai 2.289 metri, e prosegue fino al Passo di Pietra Rossa. Un'altra meta classica sono i Laghetti di Monticelli, piccoli specchi d'acqua circondati da ampi pascoli, con la Baita di Monticelli poco sotto, intorno ai 1.952 metri.

Unendo queste tappe si può compiere un lungo anello da Sant'Apollonia ai laghetti di Monticelli, al Bivacco Linge e al rifugio Valmalza, con rientro dal fondovalle: Wikivoyage lo descrive come un percorso di circa 16 chilometri e oltre 1.000 metri di dislivello, di difficoltà escursionistica, da affrontare in una giornata intera e con una buona preparazione. Le numerazioni dei sentieri variano tra le fonti: affidatevi alla cartografia aggiornata e alla segnaletica sul posto.

Quando andare

La stagione migliore va dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno. A giugno i prati si riempiono di fiori, in piena estate la valle offre fresco quando in pianura fa caldo, e a settembre i colori si fanno caldi e la luce più morbida. In inverno la valle cambia completamente volto: per le attività sulla neve vi rimandiamo all'articolo dedicato a ciaspole e sci di fondo.

Una base proprio all'imbocco della valle

Dopo una giornata in Valle delle Messi, tornare a Casa del Sole è un piccolo piacere: la mansarda alpina in legno di Precasaglio, silenziosa e soleggiata, ha vista sulle Alpi, una stufa a pellet per le serate fresche e un grande giardino condiviso dove distendere le gambe. Accanto alla casa capita di vedere mucche e cavalli al pascolo, e il suono del torrente accompagna la sera. Scoprite la mansarda e il Parco Nazionale dello Stelvio.

La Valle delle Messi a due passi

Una mansarda in legno a Precasaglio, sulla via che porta alla valle: lo zaino si prepara la sera prima, con calma.